Archivi Blog

21 novembre: Giornata nazionale degli alberi


Comunicato Stampa Ministero dell’Ambiente

logo_giornata_alberi

Per ricordare la Giornata nazionale degli alberi, che quest’anno è dedicata alle radici sia come elemento fondamentale contro il dissesto idrogeologico sia come richiamo alle origini comuni, il ministero dell’Ambiente organizza per giovedì 21 novembre un convegno a Roma, al parco dell’Appia antica (via Appia 42), dal titolo “Alberi in città: alle radici del futuro. Prospettive di sviluppo degli spazi verdi urbani in Italia”.

Il convegno sarà aperto, alle ore 9, dall’assessore all’ambiente di Roma capitale Estella Marino e dal direttore del Parco regionale dell’Appia antica Maria Cristina Vecchi. Il segretario generale del ministero dell’Ambiente, Antonio Agostini, presenterà la seconda edizione del concorso nazionale per le scuole “Albero maestro”, mentre gli aspetti economici, normativi, ambientali e sanitari della legge 10/2013 saranno affrontati tra gli altri dal presidente dell’Ispra Bernardo De Bernardinis, dal presidente della Commissione ambiente della Camera Ermete Realacci e dal presidente del comitato per lo sviluppo per il verde pubblico Massimiliano Atelli. Del ruolo degli enti territoriali parleranno il capo del Corpo forestale dello Stato Cesare Patrone e Roberto Della Seta.

Dalle ore 14.30 in poi si discuterà sul tema “Dal condominio alla città: progettare e gestire il verde per la sostenibilità urbana”. Le conclusioni di questa sessione pomeridiana – moderata dal portavoce del ministro dell’Ambiente, Jacopo Giliberto – sono affidate a Mario Tozzi, commissario straordinario dell’ente parco regionale dell’Appia antica.

– See more at: http://www.minambiente.it/comunicati/giornata-degli-alberi-il-21-novembre-convegno-organizzato-dal-ministero-dellambiente#sthash.dlgVGWYF.dpuf

La Foca Monaca torna alle Egadi


Comunicato Stampa Ministero dell’Ambiente di maggio 2013

foca monaca

La foca monaca, uno degli animali più protetti al mondo, uno degli indicatori più sensibili
della qualità dell’ambiente, è tornata a vivere nei mari italiani, da dove la caccia e
l’inquinamento l’avevano fatta fuggire. I ricercatori dell’Ispra hanno cercato, scoperto,
fotografato e studiato una splendida femmina adulta che ha scelto come rifugio una grotta
sulla costa delle isole Egadi, in Sicilia al largo di Trapani.
L’animale non ha ancora un nome. Per questo motivo il ministero dell’Ambiente e il
sindaco di Favignana, Lucio Antinoro, che è anche il presidente dell’Area marina protetta
delle Eolie, lanceranno un concorso per i ragazzi: diamo un nome alla simpatica foca delle
Egadi.
Negli ultimi due anni, nell’area marina protetta delle isole Egadi, è stata condotta un’attività
di ricerca svolta dall’Ispra in collaborazione con l’ente gestore della riserva, per verificare,
documentare e raccogliere informazioni sugli avvistamenti di esemplari di foca monaca
(monachus monachus).
I primi risultati ottenuti dalla ricerca sono estremamente positivi. La conferma della
frequentazione e della permanenza nell’area di studio da parte di esemplari di questa
specie, anche se ridotta nel tempo e costituita da uno o pochi esemplari, riveste
particolare importanza: si tratta, infatti, di una delle specie a maggior rischio di estinzione
in tutto il Mediterraneo.
La foca monaca era scomparsa dall’arcipelago delle Egadi già da metà anni 70. Di questa
attività si è parlato oggi nel corso di una conferenza stArea marina protettaa al ministero
dell’Ambiente con il ministro Andrea Orlando. Sono intervenuti il presidente dell’Area
marina protetta, Antinoro, e la ricercatrice dell’Ispra Giulia Mo, che ha condotto l’attività
tecnico-scientifica assieme ad una squadra di ricercatori Ispra e collaboratori dell’Area
marina protetta.

“Questa giornata, che saluta il ritorno in Italia della specie marina simbolo del
Mediterraneo, è dedicata alla ricerca, alle aree marine protette e all’importanza della
tutela della biodiversità marina. Sono estremamente soddisfatto per i risultati raggiunti e
per la cautela e professionalità dimostrate nel trattare una specie così pericolosamente a
rischio estinzione”, ha commentato il ministro Andrea Orlando; “si tratta di uno
straordinario risultato per le Egadi, la riserva marina più grande d’Europa, e per tutto il
sistema delle aree marine protette italiane, un sistema che per numero di aree protette e
dimensioni di coste e fondali tutelati ci vede leader a livello continentale. Da oggi
possiamo dire con più autorevolezza che anche le azioni di conservazione dell’ambiente
marino ci vedono in posizioni di vertice. Lavoreremo, quindi, per consolidare la rete delle
Area marina protetta italiane. Il mio augurio è che questi studi e queste attività di
monitoraggio e tutela continuino ad essere condotti con crescente impegno e che si
diffondano sempre più i comportamenti rispettosi dell’ambiente marino, della foca monaca
e di tutte le altre specie. Solo così si riuscirà a salvaguardare quel patrimonio inestimabile
che è la biodiversità dei nostri mari”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: